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BISOLVON TOSSE SEDATIVO SCIROPPO 2MG/ML Zoom

BISOLVON TOSSE SEDATIVO SCIROPPO 2MG/ML

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Codice Minsan: 038593012.


La tosse secca è un sintomo che frequentemente accompagna le malattie da raffreddamento e gli stati influenzali; è dovuta allo stato infiammatorio delle vie respiratorie e non è accompagnata da produzione di muco e/o catarro. La tosse secca aumenta di frequenza e di intensità durante la notte, quando il paziente è coricato, infastidendone il sonno e peggiorando lo stato di infiammazione delle vie aeree. La presenza di aria secca, la respirazione a bocca aperta e la posizione supina stimolano gli accessi di tosse. Per prevenire gli accessi è opportuno umidificare correttamente gli ambienti e favorire la respirazione nasale.


Sciroppo sedativo per la tosse secca.


POSOLOGIAAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 misurini, corrispondenti a 5-10 ml di sciroppo (destrometorfano bromidrato 10-20 mg) 4 volte al giorno. La dose massima giornaliera e' di 8 misurini corrispondenti a 40 ml di sciroppo (destrometorfano bromidrato 80 mg). Bambini di eta' inferiore a 12 anni: non deve essere usato.


IL TUO FARMACISTA CONSIGLIA: Utilizzare la minima dose pari a 5 ml al mattino e dopo pranzo. La terza somministrazione, meglio se effettuata la sera prima di andare a dormire può anche essere della dose massima di 10 ml. Se dopo 5-7 giorni i sintomi persistono, contattare il medico.

Disponibilità: Disponibile

8,20 €
Descrizione prodotto

    Dettagli

    Sciroppo sedativo della tosse.

    POSOLOGIAAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 misurini, corrispondenti a 5-10 ml di sciroppo (destrometorfano bromidrato 10-20 mg) 4 volte al giorno. La dose massima giornaliera e' di 8 misurini corrispondenti a 40 ml di sciroppo (destrometorfano bromidrato 80 mg). Bambini di eta' inferiore a 12 anni: non deve essere usato.

    PRINCIPI ATTIVI: Destrometorfano bromidrato 2 mg/ml.

    ECCIPIENTI: Saccarina, maltitolo soluzione , propilenglicole, aroma vaniglia, aroma albicocca, metil-paraidrossibenzoato, acqua depurata.

    CONTROINDICAZIONI ED EFFETTI SECONDARI: Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Asma bronchiale, BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva), polmonite, difficolta' respiratorie, depressione respiratoria, malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo, glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi dell'apparato gastroenterico ed urogenitale, epilessia, gravi malattie epatiche. Non somministrare ai bambini di eta' inferiore a 12 anni. Non deve essere somministrato ai pazienti con intolleranza al fruttosio. Non usare contemporaneamente o nelle due settimane successive a farmaci antidepressivi inibitori delle MAO. Gravidanza, in particolare nel primo trimestre, allattamento. In caso di rare condizioni ereditarie di incompatibilita' con uno degli eccipienti l'uso del medicinale e' controindicato.

    AVVERTENZE: Il destrometorfano puo' dare assuefazione. A seguito di un uso prolungato, i pazienti possono sviluppare tolleranza al medicinale, cosi' come dipendenza mentale e fisica. I pazienti con tendenza all'abuso o alla dipendenza devono assumerelo sciroppo per brevi periodi. Una tosse cronica puo' essere un sintomo precoce di asma e quindi il prodotto non e' indicato per la soppressione della tosse cronica, in particolare nei bambini. Non deve essere usato nei bambini al di sotto dei 12 anni di eta'. In caso di tosse irritante con una notevole produzione di muco, il trattamento con il medicinale come sedativo della tosse dovrebbe essere somministrato con particolare cautela e solo dopo un'attenta valutazione del rischio-beneficio. Somministrare con cautela, e solo dopo un'attenta valutazione del rischio-beneficio, nei soggetti con alterata funzionalita' epatica o che stanno assumendo farmaci antidepressivi, come i farmaci inibitori delle MAO. Lo sciroppo contiene metil-paraidrossibenzoato. Puo' causare reazioni allergiche (anche ritardate). La dose massima giornaliera raccomandata contiene 34,72 g di maltitolo soluzione: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale. Il valore calorico del maltitolo e' di 2,3 kcal/g. In caso di diabete e diete ipocaloriche i soggetti dovrebbero tenerne conto nel computo della dieta. Esso puo' avere un lieve effetto lassativo. E' sconsigliabile, durante la terapia, l'assunzione di alcool. E' sconsigliabile un trattamento prolungato oltre i 5-7 giorni.

    EFFETTI SULLA CAPACITA' DI GUIDARE VEICOLI E SULL'UTILIZZO DI MACCHINARI: Anche se il medicinale è assunto alle dosi raccomandate, la capacità di guidare veicoli e usare macchinari può essere ridotta, specialmente in concomitanza con l’assunzione di alcool o di altri medicinali che possono ridurre i tempi di reazione. Poiché il preparato può dare sonnolenza, di ciò dovrebbero essere avvertiti coloro che potrebbero condurre veicoli o attendere ad operazioni che richiedono elevata attenzione.

    INTERAZIONI: Non usare contemporaneamente e nelle settimane successive a terapia con antidepressivi; il pre-trattamento o il trattamento concomitante con farmaci antidepressivi del tipo inibitori delle MAO puo' indurre lo sviluppo di una sindrome serotoninergica con i seguenti sintomi caratteristici: iperattivita' neuromuscolare (tremore, spasmo clonico, mioclono, aumento della risposta riflessa e rigidita' di origine piramidale), iperattivita' del sistema nervoso autonomo (diaforesi, febbre, tachicardia, tachipnea, midriasi) e stato mentale alterato (agitazione, eccitazione, confusione). La somministrazione concomitante di farmaci con un effetto inibitorio sul sistema nervoso centrale quali ipnotici, sedativi o ansiolitici, o l'assunzione di alcool, possono portare ad effetti additivi. La somministrazione concomitante di farmaci - in particolare: amiodarone, chinidina, fluoxetina, aloperidolo, paroxetina, propafenone, tioridazina, cimetidina e ritonavir -che inibiscono l'attivita' enzimatica della citocromo P450-2D6 nel fegato, e quindi, il metabolismo del destrometorfano puo' portare ad un aumento della concentrazione plasmatica del destrometorfano. Anche se al momento non vengono piu' assunti, tali effetti possono verificarsi se questi medicinali sono stati assunti di recente. Se il destrometorfano viene utilizzato in combinazione con secretolitici, la riduzione del riflesso della tosse puo' portare ad un grave accumulo di muco.

    EFFETTI INDESIDERATI: Disturbi psichiatrici, patologie del sistema nervoso, patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comuni (>= 1/100 <1/10): vertigini, affaticamento; molto rari (<1/10.000): casi di abuso e dipendenza da destrometorfano, sonnolenza, allucinazioni. Disturbi del sistema immunitario. Non noti: reazioni di ipersensibilita'. Patologie gastro-intestinali. Comuni (>= 1/100 <1/10): nausea, vomito, disturbi gastrointestinali e riduzione dell'appetito.

    SOVRADOSAGGIOSintomi: In caso di sovradosaggio, possono manifestarsi con maggiore frequenza o gravità gli effetti indesiderati noti: nausea, vomito, disturbi gastrointestinali, senso di vertigini, affaticamento nonché sonnolenza e allucinazioni. Nello stesso modo, all’aumentare delle dosi che determinano un sovradosaggio, irrequietezza ed eccitabilità possono evolvere in agitazione. Possono inoltre manifestarsi sintomi quali riduzione della concentrazione e dello stato di coscienza fino al coma, come segno di intossicazione grave, alterazioni dell’umore quali disforia ed euforia, disturbi psicotici come disorientamento e delirio fino a stati di confusione o paranoia, aumento del tono muscolare, atassia, disartria, nistagmo e disturbi visivi e disordini del sistema nervoso centrale nonché depressione respiratoria, alterazioni della pressione arteriosa, ipotensione e tachicardia. Il destrometorfano può portare a un aumento del rischio di sindrome serotoninergica, rischio che risulta aumentato in caso di sovradosaggio, specialmente in caso di assunzione concomitante di altri agenti serotoninergici. In casi estremi, possono verificarsi ritenzione urinaria e depressione respiratoria. Terapia: In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Bisolvon tosse sedativo avvertite immediatamente il medico o rivolgetevi al più vicino ospedale.

    GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: I risultati degli studi epidemiologici su un campione limitato di popolazione non hanno indicato un aumento della frequenza delle malformazioni nei bambini che sono stati esposti a destrometorfano durante il periodo prenatale. Tuttavia, questi studi non documentano adeguatamente il periodo e la durata del trattamento con destrometorfano. Gli studi di tossicita' riproduttiva sugli animali non indicano per il destrometorfano un potenziale rischio per l'uomo. Non deve essere usato durante i primi tre mesi di gravidanza; inoltre, poiche' la somministrazione di alte dosi di destrometorfano, anche per brevi periodi, puo' causare depressione respiratoria nei neonati, nei mesi successivi il farmaco deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessita' e dopo un'attenta valutazione dei benefici e dei rischi. Poiche' non e' nota l'escrezione del farmaco nel latte materno e non puo' essere escluso un effetto di depressione respiratoria sul neonato, il medicinale e' controindicato durante l'allattamento

    SCADENZA E CONSERVAZIONE: Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Attenzione: non utilizzare il medicinale oltre la data di scadenza indicata sulla confezione.

    CONFEZIONAMENTO: Flacone di vetro scuro da 200 ml (2 mg/ml).

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